Dal 2012 a oggi, articoli, servizi televisivi e un documentario hanno raccontato il lavoro di Emilio Padovani. Qui trovate i riferimenti principali, con link alle fonti originali.
Il Resto del Carlino — «Ecco l'auto dei Flinstones fatta di sassi»
Emilio porta per la prima volta al Carnevale dei Fantaveicoli di Imola un mezzo interamente rivestito di "pietra": la costruzione coinvolge amici e familiari.
Il Resto del Carlino — «Dai Fantaveicoli al paiolo»
Il resoconto della sfilata di Carnevale: tra i mezzi più applauditi, "la macchina dei Flinstones" costruita da Emilio.
Una delle prime cronache del giardino: la visita di trenta bambini della scuola dell'infanzia Sante Zennaro, guidati da Emilio tra stegosauri e tirannosauri.
Il Resto del Carlino — «Il Carnevale fa il suo ingresso trionfale»
La presentazione dell'edizione 2013 dei Fantaveicoli, in mostra in centro prima della sfilata del 10 febbraio.
Il Resto del Carlino — «Fantaveicoli, con trampolieri e musicisti un'allegra anteprima»
Tra i due Fantaveicoli esposti in anteprima accanto alla chiesa di Sant'Agostino c'è "l'Auto dei Flinstones" di Emilio Padovani.
Il Resto del Carlino — «Fantaveicoli, si viaggia fra 'draghi' e statue di Rapa Nui»
Un ritratto dei "veterani" della manifestazione: Emilio Padovani viene presentato come il costruttore "specializzato nei dinosauri di sasso".
Il Resto del Carlino — «Fantaveicoli pronti alla battaglia»
Un grande ritratto dello "storico costruttore": Emilio racconta il suo fantaveicolo fatto di veicoli di sasso — bicicletta, triciclo, elicottero, lambretta e vespa — con la nipote Eleonora nell'equipaggio. Cita anche alcune delle sue sculture più particolari, come Corazzato, Cuore e Rinobruco.
Nell'ottobre 2017 Officinemedia pubblica su YouTube un primo teaser del documentario in lavorazione, con le prime immagini del giardino di Codrignano.
Regia di Alessandro Quadretti, prodotto da Officinemedia (63'). Emilio è uno dei tre protagonisti, insieme allo scultore Renato Mancini e a Elio Cangini, autore di un tunnel di legno con piccoli presepi.
Il giardino entra nel principale archivio internazionale dedicato ai giardini e alle installazioni costruite da autori autodidatti.
Due puntate, il 20 e il 27 febbraio, del programma di Marco Liorni su RaiUno: in diretta, l'appello per trovare il sasso giusto per il centunesimo dinosauro.
Il riconoscimento dell'associazione culturale O Leûdo di Sestri Levante, motivato come "un modello culturale altamente educativo". Ne hanno scritto anche il Resto del Carlino, il Comune di Imola e La Difesa del Popolo.
La scultura donata da Emilio all'associazione O Leûdo prende il nome scelto dagli studenti delle scuole elementari e medie della città ligure.
Dopo la pandemia le scolaresche riprendono le visite: le scuole Rodari di Imola e gruppi da Lugo e Forlì, sempre senza biglietto d'ingresso.
La scheda del progetto italiano che documenta i "costruttori" autodidatti e le loro opere in tutto il paese, con dettagli sulla tecnica costruttiva di Emilio.
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